Cosa bisogna sapere: pro e contro dell'acquisto all'asta

L’acquisto all’asta presenta nel periodo attuale  molti vantaggi rispetto ad alcuni anni fa, come ad esempio:

- un forte risparmio sul prezzo di acquisto, che può arrivare anche al 50% rispetto ad un analogo acquisto sul mercato libero;

- la possibilità di visionare l’immobile e quindi di ottenere una maggiore informazione sul bene da acquistare;

- una notevole riduzione dei tempi di liberazione, che varia in relazione al Tribunale di riferimento;

- un maggiore numero di immobili tra cui effettuare la propria scelta, generato dal notevole aumento delle esecuzioni immobiliari;

- la possibilità di finanziare l'operazione richiedendo un mutuo;

- la presenza di agevolazioni fiscali.

L’Art. 579 c.p.c regolamenta che tutti possono partecipare o in prima persona, o tramite proceuratore legale per persona da nominare, o mandatario munito di procura speciale all'acquisto di immobili sottoposti a pignoramento o fallimento, ad eccezione del debitore esecutato o fallito. Questo però non implica che tutti siano in grado di valutare correttamente un immobile posto in asta e che siano in grado di seguire le procedure richieste nel modo corretto, con conseguente rischio di invalidazione della domanda d'asta e impossibilità di partecipare alla gara. 

L’Art. 2922 c.p.c. recita: "Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa (venduta). Essa (la vendita) non può essere impugnata per cause di lesione", o ancora: … "(i beni) sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano… senza alcuna garanzia …"

Ciò significa che chi acquista deve essere in piena consapevolezza e responsabilità di ciò che acquista e di cui il Tribunale non è garante. Al momento in cui si effettua un acquisto all’asta il Tribunale dà per acquisito il fatto che ci si sia informati riguardo ciò che ci si aggiudica. E’ altrettanto vero che il Tribunale fornisce una documentazione relativa all’immobile, la cui visione però non sempre è sufficiente a garantire l’esatta pertinenza del quadro tecnico-giuridico dell’immobile.  In altre parole può capitare che la documentazione sia incompleta, che ci siano state delle modifiche non riportate, che la situazione dell’immobile sia variata con il tempo e via dicendo. Ciò implica che se non vengono fatte le necessarie verifiche e studi sulla documentazione, ci si possa trovare al momento dell’aggiudicazione con pendenze economiche, strutturali e quant’altro senza esserne a conoscenza. E, come specificato  nell’articolo sopracitato, ben poco si può fare ad aggiudicazione avvenuta.

L’acquisto all’asta ad oggi presenta quindi come abbiamo visto molti vantaggi, ma richiede un’attenta valutazione, meglio se da parte di un esperto che sappia indicare con esattezza le molte variabili e le possibili criticità, come ad esempio i tempi reali di liberazione, le spese totali della partecipazione all’asta, gli eventuali costi occulti, la quantificazione delle imposte, le eventuali pendenze e non ultimo offrire una stima reale del valore di mercato dell’immobile, allo scopo di quantificare i vantaggi economici effettivi dell’operazione di acquisto.

A tale scopo Professione Aste mette a disposizione del cliente  l'esperienza di un pool di consulenti, accumulata in anni di attività in molteplici tribunali italiani.

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